C’è una destra che non si riconosci nel borghese, banale, fumettistico: Dio, Patria e famiglia.
Una destra che non riconosce un Dio dispotico, severo e difensore di qual si voglia ordine precostituito.
Una destra che non riconosce la Patria come un giardino chiuso e asfittico, fatto da una popolazione omologata che sopprime i volti non componibili, che scaccia il dissenso e lo inquadra come terribile piaga.
Una destra che non riconosce la famiglia come un agglomerato genetico inamovibile ed a – storico composta da un padre padrone, una madre massaia e dei figli che hanno come unico obbiettivo della loro esistenza quello di seguire la via indicata dai genitori.
Ciò non vuol dire che questa sia una destra materialistica e priva di Spirito, ne tanto meno lontana da qualunque radice e tradizione, anzi, è una destra che proprio tornando a Simmaco,senatore e filosofo che difese strenuamente la traditio dell’Impero, dice
“ Guardiamo le medesime stelle, comune è il cielo, un medesimo universo ci racchiude: che importa con quale dottrina ciascuno ricerca la verità? Non si può giungere fino a così sapiente segreto per mezzo di una sola via»”
Questa destra ha una pa… leggi tutto
E’ da Mirabello, un piccolo paesino in Provincia di Ferrara, che riparte e svolta in modo decisivo la Destra Italiana. Riparte proprio da dove nel 1987 il grande Giorgio Almirante designò il suo erede alla guida del MSI : è qui che fu segnato il cambio generazionale più importante. Gianfranco Fini, l’erede designato, l’uomo che portò il Movimento Sociale ad Alleanza Nazionale, l’uomo che finalmente portava la Destra al Governo dopo tanti anni di isolamento all’interno del Parlamento. Quello visto domenica era un Fini diverso dal solito, dal suo volto era facile notare che era v... leggi tutto
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A Mirabello è andata in scena una grande festa di popolo, un risveglio della Politica vera, appassionata, al servizio di tutti i cittadini italiani. Il discorso del Presidente Fini è stato in grado di riaccendere la fiamma politica assopita in tante persone e di accendere per la prima volta la passione politica e civica in tanti giovani che cercavano un riferimento da seguire. Tanti ragazzi come me hanno deciso di partecipare all'appuntamento di Mirabello per testimoniare la volontà di partecipare ad un evento che segnerà il futuro della politica italiana. La questione giovanile è stata ... leggi tutto
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Il discorso di Fini a Mirabello è stata ampiamente seguito e riportato da tutti i principali mezzi d'informazione, e giornalisti, politologi ed esperti, anche dalla dubbia caratura, si sono sbizzarriti nel comprendere e intuire la portata del gesto del Presidente della Camera. Qualcheduno ha visto in esso l'estremo tentativo di un Leader ormai morto di tornare alla ribalta, di non sparire nell'oblio, ricostituendo una brutta copia di Alleanza Nazionale, altri la lodevole volontà di fondare anche in Italia una destra moderna, sufficientemente matura da aver superato ideologie ormai stantie, ... leggi tutto
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Molti simpaticoni pidiellini, fra i quali si annoverano anche corpulenti Senatori che conosciamo bene, hanno trovato, da qualche mese a questa parte, un divertente passatempo per riempire le loro (tristi) giornate. Da quando un Presidente della Camera, con un gesto di gran buon senso, si è alzato in piedi e ha puntato il dito contro un Presidente del Consiglio qualunque, questi Senatori, ma anche molti Deputati, hanno basato le loro giornate raccogliendo alla meno peggio le dichiarazioni dei parlamentari vicini a Fini, le hanno messo insieme, e hanno partorito comunicati antifiniani iniettati... leggi tutto
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